Materiali giornate seminariali e convegni

programma  CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F. Roma 27-28 Gennaio 2017

SCHEDA ISCRIZIONE CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F. ROMA 27-28 Gennaio 2017

SCHEDA DI PRENOTAZIONE ALBERGHIERA E/O CENA SOCIALE

 

 

 

 

 

 

programma CONVEGNO SIMeF Milano 6-7 Novembre 2015

scheda iscrizione convegno SIMeF Milano Novembre 2015

13° CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F.
“Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro”
Venti anni della S.I.Me.F. 1995 – 2015 Milano 6 e 7 novembre 2015

Gruppo di lavoro sul tema A:“Comunicare” la Mediazione familiare oggi: quali innovazioni?
Coordinatore: Elena Allegri con Monica Lingua, Filena Marangi e Michele Penna.
Il confronto è stato sollecitato da una domanda iniziale:
comunicare la mediazione familiare o innovare verso una nuova cultura della separazione, della co-genitorialità, delle diverse forme di legame che le relazioni costruiscono?
Per trovare possibili risposte, dopo una breve introduzione, sono stati esplorati modi e strumenti del comunicare e rappresentare la separazione e la mediazione familiare.
E’ stato proiettato due volte il video preparato dal gruppo (Allegri, Penna, Lingua e Marangi) appositamente per il convegno della S.I.Me.F., e già visto dai partecipanti in plenaria, sollecitando il confronto basato su chiavi di lettura diverse.

 

video mediazione familiare

 

I partecipanti sono stati in seguito sensibilizzati a considerare sia le regole e le tecniche tipiche della costruzione di un video sia diversi criteri consolidati per l’analisi dei media e degli strumenti di comunicazione.
Il confronto è stato basato sulla visione di alcuni filmati diversi per contenuto e per stile:
1.ottobre mese del benessere psicologico (Cesare Bocci)

2. La distanza tra due genitori separati (allievi corso GEA; 01:52)
(da richiedere direttamente a loro per autorizzazione a pubblicare sul sito SIMEF e per invio alla segreteria SIMEF)
3. Il divorzio (1.43)

4. Understanding Family Mediation ( U.K.) (3.22)
https://youtu.be/va59Ksk6XZQ
5. I genitori bestia (6.22)

Documento tratto dalla trasmissione della RSI LA1 svizzera, riguardo a come i figli vedono i genitori divorziati o separati
Il lavoro è proseguito accompagnando i partecipanti in un processo partecipato volto a creare nel gruppo una conoscenza reciproca rispetto alla formazione-professione esercitata e al contesto di lavoro di ognuno .
il Work- shop ha previsto poi esercitazioni attive per tutti i partecipanti relative ad azioni e strategie di sensibilizzazione a partire da alcune domande utili a rilevare la cultura della separazione e del divorzio presenti sia nelle organizzazioni pubbliche e private in cui lavorano i mediatori familiari sia nelle altre agenzie presenti nei diversi territori di riferimento.
In una importante esercitazione è stato chiesto a ogni partecipante di scegliere una carta evocativa (da 30 carte proposte dai conduttori) de di abbinarla a uno slogan o messaggio promozionale molto breve;ognuno è stato invitato a presentare al gruppo la carta e il messaggio scelti. Anche questa esercitazione ha permesso lo sviluppo di un confronto vivace che ha portato i partecipanti a misurarsi sulle difficoltà e possibili incongruenze tra gli obiettivi espliciti e la scelta della carta che abbinata allo slogan ha comportato una riflessione più profonda sul messaggio che “lanciato” per promuovere la mediazione familiare o una diversa cultura del conflitto nella separazione .
Il lavoro si è concluso con l’elaborazione collettiva di un percorso promozionale dovendo individuare gli interlocutori gli obiettivi , strategie, risorse, tempi, azioni…
Il laboratorio si è concluso raccogliendo le questioni aperte e sospese e i desiderata da proporre alla S.I.Me.F. nella plenaria conclusiva del convegno, con grande soddisfazione di tutti.

Gruppo di lavoro sul tema B) L’attualità nella stanza del mediatore familiare. Mutamenti sociali, economici e legislativi
Il gruppo tematico “attualità nella stanza del mediatore familiare” da subito si è prefisso, consapevole della difficoltà del compito, di concentrare nel proprio spazio di lavoro molte delle tematiche emergenti con le quali il mediatore familiare S.I.Me.F. è portato a confrontarsi in questo momento storico nella sua pratica professionale quotidiana.
Per questa ragione l’obiettivo è stato quello di offrire spunti molteplici e il più possibile esaustivi della realtà attuale da un punto di vista sociale, economico e giuridico. Si è cercato di declinare queste tre dimensioni nella pratica quotidiana del mediatore familiare attraverso la discussione di casi portati da colleghi esperti ma anche da nuovi membri della nostra società ed allievi in formazione.
La costruzione delle due giornate di lavoro è stata, in linea con l’idea di fondo del convegno, frutto di un lungo tempo preliminare di confronto tra i coordinatori di questa squadra Paola Farinacci e Susanna Raimondi (con Antonella Profeta nella fase iniziale) e le componenti della “squadra di lavoro” come ci è piaciuto chiamarci: Elena Garbelli, Ivana Lazzarini e Fulvia Merendi.
Come per tutti i gruppi il lavoro si è avviato con il Prologo in plenaria nel quale abbiamo presentato il nostro pre-elaborato anche attraverso la proiezione di una rassegna di filmografia su separazione ed effetti della crisi economica, le nuove famiglie in mediazione a cura di Elena Garbelli dal titolo “divorzio all’Italiana”
Nella prima sessione il focus è stato sulle novità legislative e la loro ricaduta sul lavoro del mediatore familiare con il contributo dell’avvocato Alessia Pasquali del foro di Milano ed i casi presentati da Laura Cosulich sulle famiglie Omogenitoriali, Silvia Mazzoni e Simona Napolitani su Mediazione e nuove frontiere del diritto: le famiglie omogenitoriali.
Nella giornata successiva si è lavorato a partire dal contributo teorico del professor Andrea Nicolussi dell’Università Cattolica sul quadro giuridico delle mediazione e dalle presentazioni del progetto SOSTENGO di regione Lombardia a cura di Fulvia Merendi del progetto di Housing sociale per padri separati presso il Comune di Cernusco (Mi) a cura di Ivana Lazzarini.
I sottogruppi motivati dagli stimoli precedenti hanno potuto continuare il lavoro in una modalità molto concreta a partire da casi presentati da Paolo Scotti,Valeria Fassi e Alessandra Boldreghini.
Sia nella prima che nella seconda giornata la discussione finale in plenaria su quanto emerso nei sottogruppi ha consentito di mettere a fuoco nuove strategie di fronteggiamento offerte dalla mediazione familiare che sempre più, a fronte dei cambiamenti in atto, ha mostrato di avere potenzialità costruttive e specifiche nell’accompagnamento del cambiamento legato alla separazione. Il desiderio emerso da parte di molti di poter – nel tempo- continuare lo scambio tra colleghi, a tutti i livelli della pratica, ci è sembrato un aspetto vitale e propositivo frutto di questo convegno e del momento storico che stiamo vivendo come Società di Mediatori Familiari.

Tema B) L’attualità nella stanza del mediatore familiare. Mutamenti sociali, economici e legislativi. PROLOGO

Progetto SOSTENGO

Merendi

La crisi economica e il social housing

FILM

Famiglia, diritto, mediazione

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