Materiali giornate seminariali e convegni

Webinar formativo “Rilevare la violenza” a cura di  SpazioMef – mediazione familiare e dintorni (Milano-Lucca) giovedì 23 settembre 2021 dalle 15.00 alle 18.00 on line su Google Meet. Introduce Susanna Raimondi, Modera: Avv. Valentina Pontillo,  Intervengono: dott.Giacomo Grifoni, Avv. Francesca Negri. I dettagli nella locandina qui allegata:

WebinarSPMeF_23.9.202

Convegno a cura del Centro Clinico DAS di Lucca del 10 luglio 2021 – dalle ore 8.30 – 14.30 “Il conflitto familiare al tempo del COVID: professionalità a confronto” Relatori Dott.ssa Manuela Giuliani, dott.ssa Paola Innocenti, dott.ssa Adriana Capozzoli, dott.ssa Federica Bernardi, avv.to Giuseppe Castelli, dott.ssa Augusta Simona Dosi.  I dettagli nella locandina qui sotto.

10.07.2021 convegno DAS

16 arpile 2021 – Seminario nazionale “L’importanza del confronto tra soci sulla pratica della mediazione familiare: l’intervisione come crescita professionale” a cura di  Gabriella Bartonili ed Elena Garbelli.

Slides: Seminario_Nazionale_16.4.21 st

Incontro di Venerdì 21 maggio 2021 dalle 17.00 alle 19.00 sul volume “Le parti in mediazione: strumenti e tecniche. Dall’esperienza pratica alla costruzione di un metodo”. Quaderni della Facoltà, Università degli Studi di Trento. Qui sotto la locandina in versione PDF con i dettagli dell’evento.

Locandina21 maggio 2021

Webinar del  3 MAGGIO 2021 dalle ore 15.00 alle 17.30 intitolato “La mediazione familiare oltre il conflitto: un’alternativa per sueprare la crisi”. I dettagli nella Locandina in versione PDF qui sotto.

Locandina_13.05.2021

23 gennaio 2021 – Webinar nazionale intitolato “Lontani ma vicini… riflessioni sull’esperienza della mediazione familiare online ” 

Alcuni contributi:

carmen cenere23GENN21Simef

Simef_Capozzoli_23gen2021

Riccardo Pardini Webinar_Naz.SIMeF_23.1. 2021 (1)

Chiara-Cossio-SEMINARIO-NAZIONALE-23-GENNAIO-2021-3

contributo Marzotto e Fusar Poli_23-01-21

Odorizzi_Franceschini (1)

 

Seminario Tematico “La mediazione familiare nella rete dei servizi per le famiglie” a cura dellaMacroregione Nord Ovest. Venerdì 20 novembre 2020, dalle ore 15.00 alle 19.00. Relatori: Milly Cometti, Elena Allegri, Filena Marangi, Monica Lingua, Claudia Chiarolanza.

Troverete qui di seguito in versione scaricabile le slides di alcuni degli interventi presentati.

Chiarolanza_MR_NO_2020

Monica Lingua – Slegami

Marangi F. Seminario Simef novembre 2020

 

27 giugno 2020 Convegno on line “1995-2020. I venticinque anni della S.I.Me.F., attraverso i pensieri e il racconto di Irene Bernardini”.

L’evento formativo, organizzato da SpazioMef Milano e condotto dalla Presidente Susanna Raimondi, è stato dedicato al ricordo del prezioso contributo umano e professionale offerto alla comunità dei mediatori familiari italiani dall’amica e collega Irene Bernardini. Socia Fondatrice della S.I.Me.F., già Presidente della nostra Associazione, esponente di spicco della mediazione familiare in Italia fin dalle sue origini.

Troverete qllegati qui sotto i contributi presentati in quell’occasione dai colleghi Gabriella Busellato, Cecilia Herskovits, Franca Gamberoni, Riccardo Pardini, Luciana Zambon.

Busellato_G_SpMeF_27.6

Herskovits_C_SpMeF_27.6

Gamberoni_F_SpMeF_27.6

Pardini_R_SpMeF_27.6

Zambon_L_SpMeF_27.6

Merendi_F_SpMeF_27.6

 

Report Seminario tematico in videoconferenza del 24 ottobre 2020 MEDIAZIONE FAMILIARE E RIVOLUZIONE DIGITALE: NECESSITÀ, OPPORTUNITÀ, PROSPETTIVE” organizzato dalla Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F.

Il seminario, svoltosi in videoconferenza tramite la piattaforma Meet di Google dalle 9,30 alle 13.30, ha visto gli interventi dell’Avv. Giuseppina Menicucci, Avvocato esperto in Diritto di famiglia, Mediatore Familiare Professionista e Didatta S.I.Me.F., della Dott.ssa Ottavia Pennisi , psicologa, Psicoterapeuta, Mediatore Familiare Professionista e Didatta S.I.Me.F., Giudice Onorario presso il tribunale per i Minorenni di Roma, la Dott.ssa Chiara Stinchi, Psicologa dell’Età Evolutiva, Mediatore Familiare Professionista S.I.Me.F.

Partendo dalla necessità emersa da marzo in poi, a causa della pandemia da Covid-19, la dott.ssa Pennisi ha evidenziato come le tecnologie digitali a nostra disposizione possano rappresentare un’opportunità anche per i mediatori familiari, sottolineando criticità e benefici dell’utilizzo delle piattaforme web (Meet, Zoom, Skipe, Teams…) per continuare il lavoro di mediazione familiare iniziato in presenza o per rispondere alle richieste di attivare un percorso di mediazione. La Dott.ssa Stinchi attraverso la presentazione di un caso di Mediazione Familiare ha messo in luce come, dopo aver svolto in presenza la maggior parte degli incontri, è stato agevole e proficuo lavorare in remoto con i genitori nell’ultima fase del percorso condividendo la stesura degli accordi finali precedentemente oggetto di discussione e verifica. L’avv. Menicucci ha, infine, evidenziato le diverse posizioni in merito all’utilizzo del web nella mediazione familiare sottolineandone i vantaggi inequivocabili (possibilità di continuare la mf in caso di lockdown, in caso di lontananza territoriale di uno dei genitori..) ma anche mettendo in evidenza problematiche come la riservatezza e la tutela della privacy. Anche per quanto riguarda l’attività di formazione, è stato sottolineato come la maggior parte delle Scuole riconosciute dalla S.I.Me.F. abbiano attivato moduli formativi online nel periodo del lockdown. Infine, è’ stato molto interessante e costruttivo il confronto che si è aperto tra i partecipanti: le tematiche emerse hanno preso in considerazione aspetti positivi e criticità relativi all’uso delle piattaforme web applicato ai colloqui di mediazione familiare. E’ stato evidenziato come, ad esempio, i colloqui in remoto generalmente tendano a diminuire la conflittualità esasperata ed aiutino i genitori ad ascoltarsi maggiormente. D’altra parte, è stato anche osservato come l’esistenza di un mezzo come il computer e del confronto virtuale tra i genitori, rischi di costituire talvolta una sorta di ostacolo al rapporto diretto, non mediato e al processo stesso di trasformazione del rapporto tra i genitori, fondamentale obiettivo relazionale del percorso di mediazione.

 

Report Seminario tematico in videoconferenza del 13 ottobre 2020 LA MEDIAZIONE FAMILIARE e L’IMPORTANZA DI UN INVIO CORRETTO: I DIVERSI CONTESTI E LE BUONE PRASSIorganizzato dalla Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F. , e dalla Cooperativa Sociale IL QUADRIFOGLIO Onlus di Orvieto (TR).

Nel corso del seminario, svoltosi in videoconferenza tramite la piattaforma Meet di Google dalle 15.00 alle 19.00, sono intervenuti la Dott.ssa Fabiola Mocetti, Psicologa, Mediatore Familiare Professionista S.I.Me.F., Presidente della Cooperativa Sociale Il Quadrifiglio Onlus, la Dott.ssa Fatima Uccellini, Presidente della Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F., Psicologa e Psicodiagnosta, Responsabile della Scuola di Formazione per Mediatori Familiari Percorsi e Legami di Roma, la Dott.ssa Luciana Ottaviani, Psicologa, Psicoterapeuta, Mediatore Familiare Professionista e Didatta S.I.Me.F., Componente del Direttivo Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F., il Dott. Riccardo Pardini, Pedagogista, Mediatore Familiare Professionista e Didatta S.I.Me.F, Consigliere in Corte D’Appello presso il Tribunale per i Minorenni di Milano, l’Avv. Arianna Sciore, Avvocato della Curia Romana, Mediatore Familiare Professionista S.I.Me.F. e l’ Avv. Michela Ricolfi, Avvocato esperto in Diritto di Famiglia presso il Foro di Terni.

Nel corso del seminario, sono stati affrontati diversi aspetti relativi all’invio in mediazione familiare: la dott.ssa Mocetti ha evidenziato le criticità dell’invio in mediazione dai Servizi Territoriali dell’Umbria. La dott.ssa Uccellini ha posto in evidenza come un invio corretto porti una maggiore possibilità di riuscita del percorso stesso di Mediazione Familiare e ha sottolineato la necessità da parte dell’inviante di conoscere in modo approfondito e corretto non solo lo “strumento” Mediazione Familiare, ma anche il ruolo del mediatore, la sua formazione ed la fondamentale funzione di riconoscimento e di garanzia della professionalità dei mediatori svolta dalla Associazioni di Mediazione Familiare (attestato di qualità dei servizi del Mediatore Familiare, istituzione Registro Soci in regola, formazione di base e permanente…). Il dott. Pardini ha messo in luce come sia assolutamente necessaria un’attività di informazione corretta sulla mediazione familiare e la messa a punto di modalità di invio da condividere con gli operatori sociali e del diritto ed ha riportato l’esperienza dello Sportello Informativo presso il Tribunale di Milano come esempio di buone prassi da seguire per orientare correttamente i genitori verso il percorso di mediazione. La dott.ssa Ottaviani nel suo intervento, ha messo in relazione l’invio e ciò che l’inviante riferisce sulla mediazione con le aspettative dei genitori, aspettative ma anche pensieri e fantasie che il mediatore si trova a dover affrontare nella stanza. L’avv. Sciore ha sottolineato l’importanza di una corretta informazione sulla separazione e sulla mediazione familiare anche in contesti non laici, come nelle diocesi e nelle parrocchie che, su indicazione della Curia, si stanno attivando per aprire sportelli informativi per le famiglie in crisi. L’avv. Ricolfi ha posto l’accento sulle difficoltà di inviare i genitori in Mediazione Familiare. La Presidente Nazionale della S.I.Me.F., dott.ssa Susanna Raimondi, che ha aperto il seminario introducendo il tema dell’invio, infine, ha concluso l’evento formativo rilevando l’assoluta necessità di continuare l’attività di informazione e di divulgazione della Mediazione Familiare, alla luce delle criticità che ancora si rilevano da parte di alcuni operatori della sfera giuridica in contesti periferici, in cui è maggiormente difficoltoso accedere ad una corretta ed esaustiva informazione.

Le slides degli interventi saranno disponibili a breve.

 

Report Seminario tematico in videoconferenza del 26 settembre 2020 CONFLITTO ED ACCORDI: LE RICHIESTE DEI GENITORI NELLA STANZA DI MEDIAZIONE FAMILIAREorganizzato dalla Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F. ,, dal Centro OIKIA Onlus e dalla Scuola di Formazione per Mediatori Familiari – Associazione Percorsi e Legami.

Il seminario, svoltosi in videoconferenza tramite la piattaforma Meet di Google dalle 9:30 alle 13:30, ha visto gli interventi dell’Avv. Arianna Sciore, avvocato della Curia Romana, Mediatore Familiare Professionista S.I.Me.F., della Dott.ssa Luciana Ottaviani, Psicologa,Psicoterapeuta, Mediatore Familiare Professionista e Didatta S.I.Me.F.,Componente del Direttivo Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F. e del Dott. Alessandro Canfarini, Psicologo, Psicoterapeuta e Mediatore Familiare Professionista S.I.Me.F., Vice Presidente CentroOikia Onlus.

Nel corso del seminario l’Avv. Sciore, attraverso un’interessante ed attuale rassegna giurisprudenziale, ha focalizzato l’attenzione sui temi centrali che sono prevalentemente oggetto di conflitto nella separazione tra i genitori (educazione figli, trasferimento in diversa città di uno dei genitori, mantenimento figli maggiorenni e figli con handicap, assegnazione casa familiare…).

La dott.ssa Ottaviani, portando i partecipanti dentro la stanza di Mediazione, ha illustrato due casi recentemente seguiti da lei stessa presso il Centro Famiglia di Ponte di Nona a Roma, mettendo in luce il percorso di mediazione familiare. Attraverso l’illustrazione del progressivo lavoro del mediatore, descritto nelle slides e dalle foto del fogli della lavagna utilizzati come promemoria con i genitori, ha narrato il dispiegarsi della mediazione familiare sia in presenza che da remoto (durante la fase di lockdown a causa della pandemia da Covid-19). Il dott. Canfarini, partendo dalla descrizione delle famiglie fragili, caratterizzate da uno dei due genitori con una sintomatologia di dipendenza (alcolismo, tossicodipendenza, gioco compulsivo…), ha illustrato le particolari richieste che emergono nella stanza di mediazione. Se, infatti, da un lato, il genitore asintomatico richiede garanzie in merito al comportamento dell’altro in presenza dei figli, dall’altro, il genitore che ha una dipendenza e che sta cercando di affrontare il suo problema, esige un riconoscimento in merito al percorso di guarigione e alla competenza genitoriale che dimostra.

Le slides degli intevrenti saranno disponibili a breve.

 

Seminario tematico del 23 maggio 2020 “METE: LA COSTRUZIONE DELLA SQUADRA GENITORIALE NEGLI INTERVENTI DEL MEDIATORE FAMILIARE” a cura dalla Macroregione Centro Sud della S.I.Me.F.

Il seminario, svoltosi in videoconferenza tramite la piattaforma Meet di Google ha visto gli interventi della Dott.ssa Claudia Chiarolanza (Psicologa, Mediatore Familiare Professionista e Didatta S.I.Me.F., Responsabile della Sezione di Mediazione Familiare – Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica, Sapienza Università di Roma e Componente del Direttivo Nazionale S.I.Me.F) e della Dott.ssa Giulia Fabbri (Dottoressa in Psicologia Tirocinante presso la Sezione di Mediazione Familiare del Dipartimento di Psicologia Dinamica e Clinica). Le colleghe hanno presentato una ricerca focalizzata sul ruolo del Mediatore Familiare. Partendo dall’assunto che la mediazione è prevalentemente un’attività di comunicazione, lo studio analizza e cataloga le azioni comunicative del mediatore nella stanza, indipendentemente dal modello adottato. Il professionista, in quanto “esperto in tecniche di comunicazione e di negoziazione”, attiva infatti una serie d’interventi, finalizzati a creare un clima di comunicazione e di scambio tra i mediandi, tale da permettere il confronto costruttivo e il raggiungimento di un accordo in merito alle tematiche che li vede contrapposti. Sulla base del modello di Pruitt (Pruitt et. al.1989) è stato elaborato il sistema di codifica METE – Mediator’s Techniques (C.Chiarolanza, G.Fabbri, 2019) che, sulla base dell’analisi delle strategie di comunicazione e delle tecniche di negoziazione, individua dieci indicatori specifici utilizzati per codificare le azioni del mediatore nel corso dei primi incontri di Mediazione Familiare.

Pubblichiamo al link qui di seguito le slides relative a quanto trattato durante i lavori del seminario.

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21 marzo 2020 – Seminario tematico on line “Pensare la separazione – Processi riflessivi nella genitorialità separata” a cura della Macroregione Centro Sud, condotto dalle dott.sse Claudia Chiarolanza e Chiara Bastianoni.

Pubblichiamo, al link di seguito, le slides relative a quanto trattato durante il seminario e inviateci dalle relatrici.

SLIDES intervento Bastianoni_Chiarolanza 21-3-20202


 

24-25 gennaio 2020 – Roma, 15° CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F.

CONOSCERE PER SCEGLIERE LA MEDIAZIONE FAMILIARE. Come costruire un’efficace informativa in contesti differenti.

Brochure convegno def. Brochure convegno SIMeF def

La S.I.Me.F., con il suo 15esimo Convegno, si propone di approfondire la tematica dell’informazione, alla luce di anni di  impegno, lavoro e all’esito di fondamentali tappe raggiunte  finalizzate al riconoscimento della professione e al consolidamento dell’identità professionale del mediatore familiare.

Le domande che ci poniamo in quanto mediatori familiari ed i bisogni dei genitori ai quali dobbiamo rispondere, al fine di un’efficace informativa che sia generatrice di una sempre maggiore consapevolezza circa l’intervento di mediazione familiare da parte delle persone, indipendentemente dalla loro funzione o ruolo, rappresentano il focus della giornata di venerdì. In questa, soffermeremo, altresì, lo sguardo sulla realtà italiana ed europea in materia, apriremo il dibattito tra i diversi professionisti coinvolti nello scenario separativo e daremo voce ai protagonisti, porremo particolare attenzione all’uso del linguaggio e, al fine di ciò, un mediatore familiare S.I.Me.F. dialogherà con un’esperta in filosofia del linguaggio e semeiotica.

I lavori in sottogruppo del sabato intendono, poi, partendo dai quesiti e dalle esperienze dei partecipanti, porre le basi per linee operative comuni nella consapevolezza della complessità dei temi.

Tutto il Convegno si caratterizza per la possibilità, in ogni sessione di lavoro, di aprire il dibattito con i Relatori ed avere. così, un utile dibattito e confronto.

I Soci S.I.Me.F., sia professionisti che allievi in formazione, possono presentare Poster sulla tematica del Convegno: l’informativa (ossia l’informazione sulla mediazione familiare al di fuori della stanza di mediazione familiare) e l’informazione nella stanza di mediazione familiare, nei diversi contesti operativi. Le modalità sono state inviate a tutti i Soci a mezzo apposita mail.

Per iscriversi, tornare alla Home page nella quale troverete sia il collegamento alla Scheda di prenotazione Convegno, sia quanto concerne l’eventuale prenotazione alberghiera.

Le quote di partecipazione sono visionabili in brochure.

Il 17 dicembre 2019 il CROAS del Lazio ha attribuito al Convegno ID 37209 e assegnato n. nr. 13 crediti formativi e nr. 0 crediti di natura deontologica o di ordinamento professionale per gli Assistenti Sociali che parteciperanno. La rilevazione delle presenze avverrà attraverso tessera sanitaria.

DOCUMENTI E INTERVENTI

P.Re

S.Raimondi

C.Marzotto

M.Cometti_P.Farinacci_F.Merendi

C.Chiarolanza_I.Tani

P.Farinacci

R.Pardini

Griglia_rilevazione_dati SIMeF

Comunicato Commissione Gruppi di Lavoro 31 marzo 2020


 

29 settembre 2018 – seminario nazionale S.I.Me.F. con il Patrocinio della Regione Toscana, “IL CORAGGIO DELLA TRASFORMAZIONE” – Riflessioni operative e metodologiche

Brochure Seminario S.I.Me.F. Firenze 29 settembre

Locandina Seminario Firenze_29 settembre


27 aprile 2018  QUESTIONARIO FACEBOOK PER I SOCI – da compilare e inviare entro il 20 maggio agli indirizzi indicati sullo stesso questionario FBook


programma  CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F. Roma 27-28 Gennaio 2017

SCHEDA ISCRIZIONE CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F. ROMA 27-28 Gennaio 2017

SCHEDA DI PRENOTAZIONE ALBERGHIERA E/O CENA SOCIALE


13° CONVEGNO NAZIONALE S.I.Me.F.
“Radici e futuro della mediazione familiare: professionisti al lavoro”
Venti anni della S.I.Me.F. 1995 – 2015 Milano 6 e 7 novembre 2015

Gruppo di lavoro sul tema A:“Comunicare” la Mediazione familiare oggi: quali innovazioni?
Coordinatore: Elena Allegri con Monica Lingua, Filena Marangi e Michele Penna.
Il confronto è stato sollecitato da una domanda iniziale:
comunicare la mediazione familiare o innovare verso una nuova cultura della separazione, della co-genitorialità, delle diverse forme di legame che le relazioni costruiscono?
Per trovare possibili risposte, dopo una breve introduzione, sono stati esplorati modi e strumenti del comunicare e rappresentare la separazione e la mediazione familiare.
E’ stato proiettato due volte il video preparato dal gruppo (Allegri, Penna, Lingua e Marangi) appositamente per il convegno della S.I.Me.F., e già visto dai partecipanti in plenaria, sollecitando il confronto basato su chiavi di lettura diverse.

programma CONVEGNO SIMeF Milano 6-7 Novembre 2015

scheda iscrizione convegno SIMeF Milano Novembre 2015


video mediazione familiare

I partecipanti sono stati in seguito sensibilizzati a considerare sia le regole e le tecniche tipiche della costruzione di un video sia diversi criteri consolidati per l’analisi dei media e degli strumenti di comunicazione.
Il confronto è stato basato sulla visione di alcuni filmati diversi per contenuto e per stile:
1.ottobre mese del benessere psicologico (Cesare Bocci)

2. La distanza tra due genitori separati (allievi corso GEA; 01:52)
(da richiedere direttamente a loro per autorizzazione a pubblicare sul sito SIMEF e per invio alla segreteria SIMEF)
3. Il divorzio (1.43)

4. Understanding Family Mediation ( U.K.) (3.22)
https://youtu.be/va59Ksk6XZQ
5. I genitori bestia (6.22)

Documento tratto dalla trasmissione della RSI LA1 svizzera, riguardo a come i figli vedono i genitori divorziati o separati
Il lavoro è proseguito accompagnando i partecipanti in un processo partecipato volto a creare nel gruppo una conoscenza reciproca rispetto alla formazione-professione esercitata e al contesto di lavoro di ognuno .
il Work- shop ha previsto poi esercitazioni attive per tutti i partecipanti relative ad azioni e strategie di sensibilizzazione a partire da alcune domande utili a rilevare la cultura della separazione e del divorzio presenti sia nelle organizzazioni pubbliche e private in cui lavorano i mediatori familiari sia nelle altre agenzie presenti nei diversi territori di riferimento.
In una importante esercitazione è stato chiesto a ogni partecipante di scegliere una carta evocativa (da 30 carte proposte dai conduttori) de di abbinarla a uno slogan o messaggio promozionale molto breve;ognuno è stato invitato a presentare al gruppo la carta e il messaggio scelti. Anche questa esercitazione ha permesso lo sviluppo di un confronto vivace che ha portato i partecipanti a misurarsi sulle difficoltà e possibili incongruenze tra gli obiettivi espliciti e la scelta della carta che abbinata allo slogan ha comportato una riflessione più profonda sul messaggio che “lanciato” per promuovere la mediazione familiare o una diversa cultura del conflitto nella separazione .
Il lavoro si è concluso con l’elaborazione collettiva di un percorso promozionale dovendo individuare gli interlocutori gli obiettivi , strategie, risorse, tempi, azioni…
Il laboratorio si è concluso raccogliendo le questioni aperte e sospese e i desiderata da proporre alla S.I.Me.F. nella plenaria conclusiva del convegno, con grande soddisfazione di tutti.

Gruppo di lavoro sul tema B) L’attualità nella stanza del mediatore familiare. Mutamenti sociali, economici e legislativi
Il gruppo tematico “attualità nella stanza del mediatore familiare” da subito si è prefisso, consapevole della difficoltà del compito, di concentrare nel proprio spazio di lavoro molte delle tematiche emergenti con le quali il mediatore familiare S.I.Me.F. è portato a confrontarsi in questo momento storico nella sua pratica professionale quotidiana.
Per questa ragione l’obiettivo è stato quello di offrire spunti molteplici e il più possibile esaustivi della realtà attuale da un punto di vista sociale, economico e giuridico. Si è cercato di declinare queste tre dimensioni nella pratica quotidiana del mediatore familiare attraverso la discussione di casi portati da colleghi esperti ma anche da nuovi membri della nostra società ed allievi in formazione.
La costruzione delle due giornate di lavoro è stata, in linea con l’idea di fondo del convegno, frutto di un lungo tempo preliminare di confronto tra i coordinatori di questa squadra Paola Farinacci e Susanna Raimondi (con Antonella Profeta nella fase iniziale) e le componenti della “squadra di lavoro” come ci è piaciuto chiamarci: Elena Garbelli, Ivana Lazzarini e Fulvia Merendi.
Come per tutti i gruppi il lavoro si è avviato con il Prologo in plenaria nel quale abbiamo presentato il nostro pre-elaborato anche attraverso la proiezione di una rassegna di filmografia su separazione ed effetti della crisi economica, le nuove famiglie in mediazione a cura di Elena Garbelli dal titolo “divorzio all’Italiana”
Nella prima sessione il focus è stato sulle novità legislative e la loro ricaduta sul lavoro del mediatore familiare con il contributo dell’avvocato Alessia Pasquali del foro di Milano ed i casi presentati da Laura Cosulich sulle famiglie Omogenitoriali, Silvia Mazzoni e Simona Napolitani su Mediazione e nuove frontiere del diritto: le famiglie omogenitoriali.
Nella giornata successiva si è lavorato a partire dal contributo teorico del professor Andrea Nicolussi dell’Università Cattolica sul quadro giuridico delle mediazione e dalle presentazioni del progetto SOSTENGO di regione Lombardia a cura di Fulvia Merendi del progetto di Housing sociale per padri separati presso il Comune di Cernusco (Mi) a cura di Ivana Lazzarini.
I sottogruppi motivati dagli stimoli precedenti hanno potuto continuare il lavoro in una modalità molto concreta a partire da casi presentati da Paolo Scotti,Valeria Fassi e Alessandra Boldreghini.
Sia nella prima che nella seconda giornata la discussione finale in plenaria su quanto emerso nei sottogruppi ha consentito di mettere a fuoco nuove strategie di fronteggiamento offerte dalla mediazione familiare che sempre più, a fronte dei cambiamenti in atto, ha mostrato di avere potenzialità costruttive e specifiche nell’accompagnamento del cambiamento legato alla separazione. Il desiderio emerso da parte di molti di poter – nel tempo- continuare lo scambio tra colleghi, a tutti i livelli della pratica, ci è sembrato un aspetto vitale e propositivo frutto di questo convegno e del momento storico che stiamo vivendo come Società di Mediatori Familiari.

 

Progetto SOSTENGO

Merendi

La crisi economica e il social housing

FILM

Famiglia, diritto, mediazione

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