Formazione di base

Training  Copyright in biancoPer accedere alla formazione di base e divenire Mediatori Familiari S.I.Me.F. è necessario  essere in possesso di alcuni requisiti, ossia la laurea, almeno triennale, nelle seguenti aree: psicologia, giurisprudenza, servizio sociale, sociologia, scienze della formazione e/o dell’educazione. Altresì, l’accesso alla formazione è consentita a coloro che abbiano conseguito la specializzazione in psicoterapia, in psichiatria, neuropsichiatria infantile iscritti agli elenchi previsti negli albi professionali.

La professione di Mediatori Familiari comporta l’acquisizione di competenze trasversali e specifiche e i corsi di formazione dei Centri/Istituti riconosciuti dalla S.I.Me.F. sono strutturati in moduli coerenti con l’acquisizione delle conoscenze, delle suddette competenze, degli atteggiamenti deontologicamente corretti che sostanziano il profilo professionale del mediatore familiare.

Nei corsi prevale un approccio formativo interdisciplinare, essendo la multidisciplinarità essa stessa utile ai fini dell’apprendimento della professione.

Il percorso formativo è di almeno 300 ore  così suddivise:

  • training specifico in mediazione familiare, almeno biennale, corrispondente a minimo 220 ore formative, suddiviso in 180 ore di training specifico in mediazione familiare condotto, per almeno il 70% del monte ore, da didatti S.I.Me.F. pur prevedendo l’apporto di esperti in altre materie di studio congruenti con il processo formativo e 40 ore di giornate seminariali, formative e congressi S.I.Me.F., di cui 25 ore organizzate dalla S.I.Me.F e 15 da altre associazioni di mediazione.
  • pratica professionale di minimo 80 ore complessive da distribuirsi tra tirocinio e supervisione, come indicato nel Regolamento 1.

La frequenza è obbligatoria (almeno 4/5 delle ore) e al termine del Corso verrà rilasciato dal Centro/Istituto di formazione, un attestato di partecipazione al corso teorico-pratico di formazione in Mediazione Familiare riconosciuto dalla S.I.Me.F.

L’allievo in formazione alla pratica dovrà condurre in prima persona almeno un percorso completo di mediazione familiare sul quale presenterà una relazione in forma scritta. Tale relazione sarà discussa in sede di esame presso l’Istituto/Centro frequentato che rilascerà, in caso di esito positivo, un attestato di abilitazione alla pratica.

Conseguito l’attestato di abilitazione alla pratica dall’Istituto/Centro di formazione frequentato,  l’allievo che intenda iscriversi nel registro dei Soci professionisti, previa domanda e presentazione della documentazione richiesta, dovrà presentare e discutere, alla presenza di una commissione S.I.Me.F. a carattere nazionale, due relazioni scritte relative a due casi di mediazione familiare completi condotti in prima persona, anche in co-mediazione,  di cui almeno uno supervisionato da un didatta S.I.Me.F.

L’aspirante Socio S.I.Me.F., superato l’esame e divenuto Socio professionista, verrà incluso nel Registro dei Soci con un proprio numero di appartenenza alla Società. Per il mantenimento in suddetto Registro dovrà attenersi al Codice di condotta e deontologico della S.I.Me.F., alle regole emanate dalla stessa, e provvedere a mantenere aggiornata la propria formazione attraverso la formazione continua/permanente verificata attraverso il monte dei crediti formativi.

Approfondimenti

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